
•I volumi investiti nel settore immobiliare logistico nei primi nove mesi dell’anno rimangono elevati, posizionando il settore al quarto posto nel mercato real esate italiano
•I rendimenti prime sono rimasti stabili sui livelli di fine 2024
•Il mercato delle locazioni si mantiene dinamico con circa 1,6 milioni di metri quadri locati
•I canoni di locazione hanno raggiunto il picco di 70 €/mq/anno nel cluster di Milano e dovrebbero stabilizzarsi nei prossimi mesi
•L’attività di sviluppo immobiliare rimane vivace, sebbene in alcune location secondarie la disponibilità di spazi sia elevata
Secondo il report "Italian Logistics Spotlight” di Savills, i primi nove mesi del 2025 sono stati positivi per la logistica italiana. Il settore ha registrato infatti volumi di investimento in linea con l’anno precedente, rappresentando circa il 15% degli investimenti totali nel mercato immobiliare italiano.
Il mercato è stato caratterizzato ancora una volta da capitali internazionali (98%) e da transazioni di portafogli: in particolare due portafogli di grande dimensione (> 200 milioni di euro) hanno trainato i volumi annuali.
Dopo un 2024 caratterizzato da alcune operazioni industrial e light industrial, la logistica tradizionale ha confermato la sua rilevanza assorbendo il 90% del volume del periodo.
È in aumento anche la dimensione media delle operazioni, che è passato dai €40 milioni dei primi tre trimestri del 2024 ai €48 milioni attuali. I rendimenti netti prime sono rimasti stabili in tutti i cluster, attestandosi al 5,25% a Milano e al 5,50% a Roma, Bologna, Bergamo-Brescia e Pavia-Piacenza. Nei prossimi mesi non sono attese ulteriori variazioni.
Dopo due anni di take-up record, la domanda di spazi logistici ha registrato un calo fisiologico. L’attività nei primi tre trimestri del 2025 è risultata tuttavia dinamica, totalizzando 81 operazioni per circa 1,6 milioni di metri quadri. Il mercato si è distinto per l’elevato assorbimento di spazi speculativi (31%) e per operazioni di media dimensione (>10.000 e <30.000 mq). Il Nord Italia continua a rappresentare la destinazione più richiesta, in particolare le regioni di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. Il cluster di Roma ha registrato comunque una buona domanda (posizionandosi quarto in termini di metri quadri), così come i cluster di Padova-Vicenza-Rovigo e Parma-Reggio Emilia.
I canoni di locazione si sono attestati a 70 €/mq/a a Milano e a 68 €/mq/a a Roma.